La partenza inaspettata, ma sotto certi punti di vista necessaria, di MAXIM LAPIERRE lasciava vacante un posto di centro con licenza estera che Domenichelli aveva dichiarato di voler coprire senza urgenza, onde ponderare opportunamente le possibili soluzioni. Invece la ghiotta occasione di poter mettere sotto contratto un giocatore della statura di RYAN SPOONER è stata colta, e si capisce, al volo! Il nuovo attaccante del Lugano ha 27 anni e spiccate doti offensive che, probabilmente, sulle piste europee, avranno maggiori opportunità di espressione. Il canadese ha un trascorso in NHL con le divise di Bruins e Rangers per un totale di 377 presenze con 158 punti (45 reti). A sottoscritto un contratto per un solo anno.
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LAPIERRE LASCIA LUGANO
Non si può certo dire che sia notizia del tutto sconvolgente, tuttavia MAXIM LAPIERRE e il Lugano si separano, nonostante il recente rinnovo di contratto per ulteriori due stagioni. E’ vero che gli accordi si erano concretizzati sul finire della scorsa tribolata stagione e con un D.S. (Habisreutinger) ormai non più al timone della formazione bianconera, non di meno la risoluzione di contratto così impegnativo non è evento frequente. A detta del nuovo D.S. Hnat Domenichelli, Lapierre non avrebbe accettato un ruolo probabilmente di secondo piano (nessuno gli avrebbe garantito la presenza in squadra e si adombrava l’eventualità di un ruolo quale quinto straniero), per cui avrebbe preferito una soluzione diversa: sarà nel DEL, nelle fila degli Eisbaren Berlino. Semmai ce ne fosse bisogno, ennesima dimostrazione che la gestione Habisreutinger ha lasciato dietro di sé diversi problemi che i nuovi dirigenti stanno tentando di sanare.
L’AMBRI’ COMPLETA IL ROSTER DEI ROCKETS
Come da impegni assunti, l’Ambrì doveva ancora comunicare i giocatori da affidare alla rosa dei Rockets per il prossimo campionato, ivi compreso una persona con licenza straniera. Ecco fatto il comunicato di oggi della società leventinese che specifica tutte le novità. Per lo straniero, è stato messo sotto contratto il centro statunitense MAX GERLACH, 21 anni, militanza sino allo scorso campionato nella lega WHL, la stessa in cui si erano fatti notare Zwerger e Fora. Spiccate doti offensive, gli hanno consentito di realizzare nelle fila dei Saskatoon Blades 83 punti (48 reti e 35 assist) in 78 partite per complessive 298 partite in WHL, 152 reti e 117 assist (totale punti 269). Insomma un interessante innesto da valutare anche in ottica formazione maggiore. L’hockey sta cambiando e si aprono delle possibilità anche per i giocatori fisicamente meno dotati. Aneddoto curioso: dodici anni fa, spopolò in rete un ragazzino che, nell’intervallo di Dallas – Ottawa, segnò un rigore di pregevole fattura. Ebbene, quel ragazzino di nove anni era proprio Max Gerlach!
Per la difesa, indosseranno la maglia biaschese ROCCO PEZZULLO (classe 2001), nei ranghi della Nazionale U18 e legato ai leventinesi, date le promettenti indicazioni, sino al 2022/23; KARIM DEL PONTE, classe 1998, esperienze oltre oceano, con contratto per una stagione; CURTIS GASS, roccioso difensore canadese che aveva effettuato in try out la scorsa stagione con i bianco blu e aveva lasciato buona impressione. A loro si aggiunge il giovane portiere BEAT TRUDEL, cresciuto nelle giovanili del Rapperswil e lo scorso anno a difesa della gabbia degli juniori elite. Facevano già parte della compagine i fratelli NEUENSCHWANDER, legati, sino alla fine del prossimo campionato, ai bianco blu.
DUE PORTIERI PER L’AMBRI’
L’inattività prolungata di Conz aveva procurato lavoro supplementare per paolo Duca, costretto a reperire un portiere da affiancare a Daniel Manzato per buona parte della stagione. La scarsità di soluzione “svizzere” spingeva a guardare oltre i confini. Invece ecco la sorpresa: in arrivo sia VIKTOR OSTLUND (licenza svizzera) sia DOMINIK HRACHOVINA. Il primo ha sottoscritto un impegno sino alla pausa di novembre, con posibil9ità di prolungamento; il secondo, benchè abbia solo 24 anni, ha alle spalle una formazione e militanza finlandedse con due titoli all’attivo nel Tappara Tampere, mentre lo scorso anno ha disputato 22 partite nel Barys Astana in KHL. Convocato agli ultimi mondiali, non è stato schierato sul ghiaccio. Si fermerà in Leventina sino alla Coppa Spengler, con possibilità di prolungamento. Sul … lato panchina, RENE MATTE continuerà a supportare Luca Cerada per tutto il prossimo anno
HCAP: ANCHE NOVOTNY SI FERMA!
Non si può dire che la stagione sia iniziata sotto incoraggianti auspici: fermo Conz per infortunio, la lista dei frequentatori dell’infermeria si allunga con JIRI NOVOTNY: lesione dei legamenti del ginocchio, quindici giorni di stop, intervento chirurgico e riabilitazione. Stima prevista di assenza dalle competizioni: almeno quattro mesi.
Si complica, dunque, il lavoro per Paolo Duca. Oltre allo straniero che prenderà il posto di Kubalik (che ha però fatto inserire una clausola nel contratto ove, in caso di mancato impiego in NHL, potrebbe essere dirottato in prestito in Europa …), gli si chiede di porre rimedio all’assenza dei due infortunanti. Se non si tratta di miracoli, poco ci manca.
SCAMBIO KIENZLE – PAYR
L’Ambri – Piotta ufficializza la notizia dell’avvenuto scambio tra i giocatori Lorenz KIENZLE e Julian PAYR con il Davos. Era nell’aria da tempo che il difensore ex Lugano e Friborgo non avesse mai trovato un feeling con la formazione di Luca Cereda e, certamente, un oneroso contratto in essere ancora per due anni costituiva un bagaglio imbarazzante. Ora la possibilità dello scambio con il promettente diciottenne davosiano Kulian PAYR, lo scorso anno una ventina di partite al suo esordio in LNA con la maglia giallo blu, un passaporto austriaco con licenza svizzera che lo ha fatto gravitare nell’orbita della nazionale maggiore del suo Paese, la possibilità di incrementare la piccolo colonia biancorossa leventinese con Hofer e Zwerger. Dal punto di vista tecnico, però i giocatori hanno caratteristiche differenti. Payr, che ha formato contratto biennale con opzione per un ulteriore anno, è giocatore massiccio, prettamente difensivo. Al vuoto lasciato da Guerra, si aggiunge la partenza di Kienzle, l’unico in grado di raccogliere il testimonio quanto ad esperienza e possibilità di tiro da poter schierare in power play. Staremo a vedere se la scommessa di Cereda e Duca sarà ancora di quelle vincenti.
Intanto, sulla sponda luganese, RICCARDO SARTORI lascia i bianconeri e si trasferisce a Olten. Anche per lui, neppure nei momenti di maggiore difficoltà della formazione sottocenerina, c’era mai stato spazio. Dunque meglio migrare altrove.
NOVITA’ LNA
Nella consueta riunione della Lega, sono state votate alcune modifiche al regolamento che diverranno operative dal prossimo campionato, o dai successivi. Il primo punto interessante riguarda i coach’s challenge: sia quelli richiesti per verifica del fuorigioco, sia quelli per ostruzione sul portiere. Per l’ostruzione in area di porta, l’allenatore avrà la facoltà di chiedere la verifica della quaterna arbitrale: se la decisione sarà avversa alla richiesta, la squadra perderà il diritto a chiedere un ulteriore challenge nel corso della partita e anche la possibilità di effettuare un time out. Viceversa, in caso di parere favorevole, il tecnico manterrà entrambe le possibilità per una eventuale ulteriore occasione. Per il challenge in materia di fuorigioco, il tecnico avrà a disposizioni più possibilità nel corso dello stesso incontro, ma in caso di parere avverso, la sua formazione subirà una penalità di due minuti. Quanto all’annosa questione delle telecamere che inquadrano dall’alto la linea di porta, il progetto di ammodernamento delle piste è stato approvato, ma entrerà in vigore dalla stagione 2020/21. Procedura agli ingaggi: la possibilità di punire un giocatore che non effettua regolarmente l’ingaggio sarà mantenuta anche negli ultimi due minuti dei tempi regolamentari e anche nei tempi supplementari. Per la LNB, le ultime quattro squadre classificate al termine della regular season, disputeranno un ulteriore minitorneo di sei partite, mantenendo i punti acquisiti e la differenza reti. L’ultima classificata effettuerà uno spareggio con la vincente di I Lega, a condizione che la stessa squadra sfidante sia abilitata alla promozione.
PUBBLICATO IL CALENDARIO 2019/20
Pubblicato il calendario per la stagione 2019/20. Il via ufficiale il 13 settembre con entrambe le ticinesi impegnate in casa: il Lugano con il Losanna, l’Ambrì con lo Zugo. Come sempre calendario un po’ stravolto dalla situazione piste: per Losanna e Davos il debutto casalingo si annuncia più in là nel tempo, da almeno metà ottobre. Quanto al “gruppo” geograficamente assemblato per disputare sei partite aggiuntive, questa volta buone notizie per le ticinesi che non si vedranno affiancate dai soliti Zugo, Berna o Losanna. Faranno parte del gruppo Rapperswil e Davos.
KOIVISTO A BERNA – JOORIS A LOSANNA
Il Berna era alla ricerca di un difensore straniero per la sostituzione di Adam ALMQUIST che, si sapeva, non avrebbe trovato conferma. La Finlandia campione del mondo è stata spesso sotto i riflettori di molti e così gli Orsi Bernesi, che non hanno certo problemi di budget, non si sono lasciati sfuggire l’occasione di mettere sotto contratto il forte e appariscente Miika KOIVISTO, che lascia la Dinamo Mosca e la KHL. A Losanna, ma era nell’aria già dalla scorsa stagione, ecco l’arrivo del canadese con licenza svizzera Josh JOORIS, figlio di quel Mark che, negli anni novanta, aveva militato in Svizzera con le maglie di Rapperswil, Ginevra, Bienne e, appunto, Losanna. Il giocatore, un trascorso in NHL con 222 partite all’attivo e 55 punti, aveva trascorso l’ultima annata in AHL ai Toronto Marlies. Ha sottoscritto contratto che lo lega per tre anni al club vodese.
ROCKETS – SI VA AVANTI
“Il CdA della HC Biasca SA comunica con piacere che gli azionisti della Società hanno concordato fra di loro le grandi linee per la prosecuzione dei “Ticino Rockets” nella stagione 2019-20, i cui dettagli verranno formalmente approvati dall’Assemblea generale convocata il prossimo 27 maggio. Fra le principali novità degli accordi raggiunti, HCAP e HCL metteranno a disposizione dei Ticino Rockets un giocatore straniero a testa e l’HC Davos entrerà a far parte a pieno titolo del club, acquisendo il 10% del capitale azionario, partecipando finanziariamente e mettendo a disposizione 4 giocatori. HCAP e HCL hanno inoltre confermato la messa a disposizione di, rispettivamente, 6 e 4 giocatori oltre a un allenatore e al suo vice, così come l’Associazione HCB assicurerà le condizioni quadro per il prosieguo dell’attività sportiva a Biasca e i GDT che continueranno a garantire il loro contributo al club. Per quanto attiene allo staff sportivo, diversi colloqui sono stati avviati e verranno comunicati una volta raggiunti gli accordi del caso. Fino a quel momento non verranno rilasciate altre comunicazioni. Le discussioni preliminari già svolte con i potenziali giocatori e “prospects” possono ora essere portate a termine e contrattualizzate, così da poter informare al più presto anche sulla composizione del roster. Il CdA della HC Biasca SA ringrazia gli azionisti per il sostegno e per la flessibilità dimostrata nel raggiungere soluzioni consensuali per la nuova composizione dell’azionariato e del Consiglio di amministrazione medesimo che sarà ancora presieduto dall’avv. Davide Mottis”.
Con questo comunicato ufficiale, il futuro prossimo dei Ticino Rockets appare concretamente avviato dopo le nuvole che erano apparse basse e minacciose sul cielo di Biasca alla fine della scorsa stagione. Ha prevalso lo spirito collaborativo di tutti per non gettare via una promettente realtà che cominciava a dare i suoi frutti. Certo, questi erano apparsi maggiori per la sponda leventinese, ma i bianco blu, oltre che responsabili per il 51% del budget, avevano maggiormente investito nei loro giovani di talento che erano, successivamente, afferiti alla prima squadra con lo stesso head coach Luca Cereda. Dallo scorso anno anche il Davos si è affacciato alla realtà ticinese e il suo impegno è stato mantenuto anche per il prossimo campionato. Dunque maggiori certezze per le speranze ticinesi parcheggiate a Biasca, oltre ad utile banco di prova per gli atleti delle rispettive prime squadre che, per eventuali infortuni, avranno bisogno di un periodo di assestamento. Da sottolineare anche la novità sul fronte straniero (sino ad ora i Rockets erano l’unica formazione a non aver mai schierato giocatori con licenza estera), visto che dal prossimo campionato scadrà la clausola di salvaguardia dalla retrocessione. In vero, con i chiari di luna che aleggiano sulla serie cadetta, è poco prevedibile che altri si avventurino a fare il passo più lungo della gamba. Ma non si sa mai.