CONZ OUT 5 – 6 MESI

Tegola inattesa: Conz si sottoporrà ad un intervento chirurgico all’anca per risolvere i problemi che lo hanno afflitto sul finire della scorsa stagione e che hanno condizionato le sue prestazioni. Purtroppo, la situazione appare importante e lo stop forzato per il portierone bianco blu appare di quelli consistenti. Si parla di 5 – 6 mesi prima del ritorno all’attività agonistica. Dunque tegolaccia sulla testa della formazione leventinese che, almeno sino a Natale, dovrà trovare un supporto a Manzato. Le disponibilità non sono affatto molte e paolo Duca si sta muovendo alla ricerca di una soluzione molto difficile. Di questi giorni la voce che indicava in Marco Mathys, da Langenthal, il possibile candidato. Ma dai Mondiale torna acciaccato anche Diego Kostner, lesione del legamenti del ginocchio e stop per 4 settimane. Davvero un inizio di stagione di quelli che fanno venire i brividi per l’Ambrì!

CONZ OUT 5 – 6 MESI

Tegola inattesa: Conz si sottoporrà ad un intervento chirurgico all’anca per risolvere i problemi che lo hanno afflitto sul finire della scorsa stagione e che hanno condizionato le sue prestazioni. Purtroppo, la situazione appare importante e lo stop forzato per il portierone bianco blu appare di quelli consistenti. Si parla di 5 – 6 mesi prima del ritorno all’attività agonistica. Dunque tegolaccia sulla testa della formazione leventinese che, almeno sino a Natale, dovrà trovare un supporto a Manzato. Le disponibilità non sono affatto molte e paolo Duca si sta muovendo alla ricerca di una soluzione molto difficile. Di oggi la voce che indicava in Marco Mathys, da Langenthal, il possibile candidato. Ma dai Mondiale torna acciaccato anche Diego Kostner, lesione del legamenti del ginocchio e stop per 4 settimane. Davvero un inizio di stagione di quelli che fanno venire i brividi per l’Ambrì!

SVIZZERA A GONFIE VELE – ITALIA DA … RECORD

Prosegue la marcia spedita della SVIZZERA che ha superato anche AUSTRIA e NORVEGIA e virtualmente passato il turno ai quarti. La formazione di Fischer ha mostrato solidità e carattere nelle sfide decisive, anche se deve registrare la perdita di Janis Moser, giovanissimo difensore del Bienne, giunto quest’anno alla ribalta della LNA e inserito a pieno titolo nella rassegna mondiale, dove, tenuto a battesimo e sorretto da un monumentale Diaz (quasi un secondo papà sul ghiaccio) ha mostrato quanto scuola e talento possano fare miracoli. Non altrettanto si può dire della Nazionale Azzurra, battuta 2 – 0 dalla LETTONIA (ma non inganni il punteggio, visto che Bernard ha dovuto fronteggiare 65 tiri in porta, contro 15 del suo dirimpettaio), travolta (e non c’era da dubitare) dalla RUSSIA per 10 – 0, risultato che segna anche il record della nazionale in maglia rossa: mai, ad un mondiale, aveva vinto con tanto scarto. Ora lo ha fatto, a nostre spese!

ZURCHIRKEN A LUGANO

Era nell’aria e lo si vociferava da tempo, ma, evidentemente, i tasselli da sistemare dietro le scrivanie erano ancora tanti. Finalmente si è riusciti a mettere fine al tormentone e SANDRO ZURCHIRKEN è, per i prossimi due anni, il portiere del Lugano, supportato dal promettente STEFAN MULLER. Il Losanna, che da tempo aveva ingaggiato un terzo portiere della caratura di STEPHAN, doveva ancora scegliere, dei due rimanenti sotto contratto anche per la prossima stagione, chi lasciar partire. La logica e molti spifferi facevano propendere la scelta sull’ex biancoblu, desideroso di riscatto dopo anno passato all’ombra di Huet e un secondo condiviso con Boltshauser.

AMBRI’ AL LAVORO

Sotto la guida di Luca Cereda e del preparatore atletico Lukas Oehen, l’Ambrì è al lavoro di preparazione per la seconda settimana consecutiva. Già folto il gruppo che sta lavorando, causa maltempo, in via eccezionale alla Valascia. Mancano all’appello i Nazionali (Fora, Zwerger, Hofer e Kostner che saranno impegnanti ai prossimi mondiali in Slovacchia), gli stranieri Plastino e Novotny, l’infortunato Muller. Nei prossimi giorni altri arrivi ad ingrossare le fila. Si lavora dal 29 aprile anche intorno all’hangar 6 perché si è aperto il cantiere per la costruzione della nuova pista. A tale proposito i fans biancoblu possono monitorare la situazione minuto per minuto collegandosi ad un link nel sito ufficiale dell’HCAP, ove una telecamera mostra, in tempo reale le immagini del luogo. Questo il link per visualizzare le immagini:

hcap.ch/webcam

DESHARNAIS E STALBERG A FRIBORGO

Annuncio di due nuovi stranieri alla corte del Gotteron. Si tratta di due contri dal passato prestigioso: VIKTOR STALBERG ha un trascorso recente a Zugo, da dove era partito a stagione in corso, per l’avventura in KHL all’Avangard Omsk, ma senza lasciare particolare rimpianto nella Svizzera centrale. Il secondo è già approdato alla St.Leonard durante il lockout: DAVID DESHANAIS, compagno di squadra in KHL di Stalberg, ma alle spalle 575 presenze in NHL con 299 punti, per 8 stagioni consecutive al Montreal, compagno di linea di tal Pacioretti. Per entrambi un contratto oneroso di due stagioni, nonostante 33 anni il primo, 32 il secondo.

CAMBIAMENTI IMPORTANTI A ZUGO

La delusione della finale persa contro il BERNA ha lasciato qualche strascico. Pochi istanti dopo il suono della sirena della PsotFinance Arena, si vociferava di un rinnovo completo (o quasi) del contingente stranieri per lo ZUGO. Operazione non scevra di rischi, vista anche la caratura dei giocatori che hanno vestito la maglia biancoblu nella corrente stagione, ma si sapeva anche di trattative in corso per trattenere chi, evidentemente, non era del tutto convinto di restare. Gli sforzi per confermate DENNIS EVERBERG non sono approdati a lieto fine, tanto che lo svedese ha ripercorso la strada di casa e giocherà per le prossime cinque stagione nel Rogle. L’altro gioiellino della casa, GARRETT ROE, era corteggiato dallo Zurigo, ambiente dove si stanno facendo grandi manovre, vista l’insoddisfazione per il recente passato. Detto, fatto: anche l’americano prepara le valigie e si accasa ai Lions per due anni. Non resterà neppure BRIAN FLYNN, arrivato in corso d’opera per l’infortunato Klingberg e dimostratosi molto utile alla causa. Per ora la destinazione non è nota, ma è certo che partirà. Restano lo stesso KLINGBERG e MCINTYRE: per il primo le trattative per un possibile prolungamento del rapporto sono in corso, ma non è detto che ci sia la convinzione bilaterale di chiudere positivamente. Diversa la situazione del canadese: ha un contratto oneroso in essere, ma i molti infortuni fanno sorgere dubbi sulla permanenza. Certo non sarà facile trovare una collocazione soddisfacente. Resta il giovane WIDERSTROM, arrivato per l’Accademy ed impiegato per 33 partite in LNA (5 reti e 5 assist). Intanto, fresco di giornata, il primo nuovo innesto: ERIK  THORELL, svedese, dalla ultime tre stagioni in Finlandia nella Liiga, con le maglie di TPS e HIFK, una cinquantina di punti all’attivo ogni anno.    

GRASSI OPERATO ALLA SPALLA: LUNGO STOP, MA NON TORNERA’ AD AMBRI’

Come si poteva ipotizzare dalla immagini in diretta, l’infortunio di Daniele GRASSI riguardava l’arto superiore ed in effetti è stato sottoposto d’urgenza ad un intervento alla spalla e al gomito destro; intervento difficile e stop prolungato per il giocatore con tempi di recupero stimati in 4 – 5 mesi. In virtù anche di speculazioni sullo scarso minutaggio di Grassi in regular season (ma play off decisamente molto positivi, interrotti purtroppo in gara – 2 della finale), si vociferava di una sua anticipata partenza da Berna per far ritorno in Ticino al vecchio amato Ambrì. Il D.S. degli orsi ha tolto di mezzo ogni pettegolezzo affermando che non è mai stata presa in considerazione la possibilità di lasciar partire il giocatore anzitempo.

CONFERME E VOCI IN PANCHINA…

Come anticipato arriva l’ufficialità: Christian WOHLWEND è il nuovo coach del DAVOS con contratto per le prossime due stagioni, rimpiazzando VITOLJNCH, tanto osannato e inseguito, ma rimato in sella una manciata di partite. Nuovo anche il vice: Walteri IMMONEN, già secondo per una diecina d’anni a Zugo e lo scorso anno con analogo ruolo a Kloten.

A difesa della porta gialloblu, il duo neo costituito ha optato per la conferma di Van Pottelberge, oltre al nuovo arrivato Sandro Aeschliemann da Zugo. Parte per l’avventura americana, come ampiamente noto, Gilles SENN, che ha ottenuto un contratto biennale entry level dai New Jersey Davils.

Anche a Ginevra conferma della promozione a ruolo di Head – Coach di Patrick EMOND, sino ad ora responsabile delle formazioni Juniori Elite. Anche per lui contratto biennale, sotto l’incombente ombra di Chris McSorley che rimane come Direttore Sportivo (del resto licenziarlo … era troppo costoso!). Lascerà, invece, la riva del lago il difensore Eric MARTINSSON per fare ritorno nella natia Svezia con la maglia dell’HV71.

IL VAL PUSTERIA CEDE IN GARA 7 ALL’OLIMPIA LUBIANA

Non è riuscito il Val Pusteria ad aggiudicarsi il titolo di AHL, pur avendo il fattore campo a proprio favore ed essersi trovato in vantaggio 3 – 1 nella serie. Proprio gara 5 si è rivelata un boomerang per i Lupi pusteresi che,a venti minuti dal termine erano in vantaggio per 2 – 0. Mai dare per arreso l’Olimpia  Lubiana che ha ribaltato la frittata, andandosi ad aggiudicare anche l’aggancio casalingo e annichilendo i padroni di casa al Lungo Rienza nel terzo conclusivo: 0 – 1 a 8 minuti dal termine, 3 – 1 il punteggio finale. Ancora una volta la formazione atesina si è rivelata allergica alle finali: tante regular season dominate, pochi titoli in bacheca.