LUGANO: IL “TRENO” CORRE!

Il “Treno” corre troppo veloce per il Lugano che, dopo poco più di 15 minuti, poteva tornare tranquillamente negli spogliatoi, tanto la situazione era ampiamente e definitivamente cristallizzata: 4 – 0 per uno Zugo che ha messo in ogni cambio una intensità, una voglia e una determinazione che ha assolutamente colto impreparato l’avversario. Che la formazione di Tangnes viaggi a velocità completamente sconosciuta alle altre formazioni è evidente: basta guardare la classifica. Che il Lugano, nel presente momento, oltre l’onere di una ridda di partite da giocare (7 in 15 giorni), debba fare il contro con mezza difesa in infermeria, costituisce attenuante da tenere presente. Tuttavia, il divario non è spiegabile solo in questi termini. La timida reazione del secondo periodo con la rete di Fazzini è stata subito ridimensionata, a stretto giro di posta, dalla seconda personale di Diaz, capitano, ma anche esempio di questo Zugo stratosferico. Unica nota positiva della serata in casa ticinese, la crescita evidente, cambio dopo cambio di Ugazzi e del debuttante Villa. Questa, oltre alla lezione “di mentalità” impartita dallo Zugo, possibilmente da copiare e mettere in pratica, quello che rimane di una serata finita male, quasi ancora prima di cominciare.